Il ritorno alla civiltà 

Dopo essere tornata in Italia lo scorso mese, ne sono successe varie ed eventuali.
La più importante è che gli esami sono andati tutti bene, 30 tutte e due le volte, e spero di replicare mercoledì prossimo, ma anche che ho trovato lavoro, anche se non a tempo pieno.
Pare che il caldo sia arrivato se dio vuole, il mio ritorno e’ stato sotto l’acqua, e forse si potrà iniziare ad andare in piscina!

Visto che per lavoro no posso andare via questa estate, con la mia sister ci siamo organizzate per settembre. Per due settimane ci rilasseremo in Corsica tra mare, escursioni, letture e storia! Non sono mai stata in questo paese, qualche dritta? Io mi sto documentando tramite internet ma la cosa che mi solleva alquanto il morale è che ho trovato un campeggio 4 stelle, super fornito a un prezzo decisamente abbordabile. Se la Corsica mi piace, visto i prezzi, potrebbe diventare la mia meta in futuro. Sono molto curiosa di vedere i luoghi di Napoleone, un personaggio storico che non mi sta particolarmente simpatico, lo ammetto, però la storia è storia, no? Bisogna conoscere anche ciò che  non si apprezza!
Sono molto curiosa di vedere la spiaggia caraibica a nord dell’isola, dicono che sia magnifica! Spero che ci siano pochi turisti in quel periodo per potermela godere al 100%.

Nel mentre, questo mese, mi sono letta anche qualche libro interessante, storicamente parlando. “Il mestiere di regina” ovvero la corrispondenza tra Maria Teresa e Maria Antonietta e “Consigli matrimoniali alle figlie sovrane”, lettere di Maria Teresa d’Austria per le varie figlie sparse per le corti d’Europa.
Non solo li consiglio per entrare più in confidenza con questi personaggi storici, ma per rendersi conto di cosa voleva dire avere una madre così, che una volta ti dice una cosa e la volta dopo un’altra. Alla faccia dell’amore materno usato per i propri scopi personali! Penso che di tutte le figlie che abbiano capito il reale intento della madre ci sia solo Maria Amalia, che ha rotto i ponti con lei praticamente subito! Di certo Maria Antonietta avrebbe avuto meno problemi in Francia se non avesse avuto una madre così impicciona e che le incasinava il cervello con cose da fare e non fare.

Se siete interessati alla Francia vi consiglio la serie TV Versailles. Mi ricordo che ne avevano parlato in modo alquanto fosco, come se fosse una serie basata sul sesso, in realtà la serie sui Borgia lo è centomila volte di più. Versailles parla in realtà della costruzione della reggia e delle difficoltà ad avvicinare i nobili a questo modo di vivere. Molto incisivo il rapporto tra il re sole e il fratello Philippe, che passa da amore e odio in meno di tre secondi. Adoro letteralmente l’attore che interpreta Philippe, lo trovate anche su Twitter! Aspetto con ansia la seconda serie, lo ammetto!
Ammetto che come amante delle storia e dei suoi personaggi, non riesco mai a guardare una serie senza trovarci un milione di difetti. Piccoli difetti, è vero, ma che mi turbano assai. Per esempio: Luigi XIV inizia ad ampliare Versailles da adolescente, già intenzionato, visto la paura dovuta alla Fronda nobiliare e parlamentare, a restare lontano da Parigi.
Sono puntigliosa…lo so!

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