Elisabetta I Tudor

Ho sempre amato molto Anna Bolena e la sua storia, mi ha sempre affascinato la sua vita e il modo in cui riuscì a lavorarsi Enrico VIII, un esempio lampante di come gli uomini….beh, dalle mie parti si dice: tira più un pelo di…che un carro di buoi!

Riuscì a gestire così bene la situazione inizialmente, facendo così tanto innamorare il sovrano che, se avesse avuto un figlio maschio, di mogli Enrico ne avrebbe avute solo due. La sua sfortuna fu solo quella di partorire una femmina. Enrico inizialmente si comportò stoicamente, accettando la figlia e preparandosi per generare un maschio con la sua giovane regina. Anna non portò però più a termine una gravidanza e ciò la portò dritta al patibolo(altro che accusa di stregoneria e incesto!) ed Elisabetta dalle stelle alle stalle: accusata di essere illegittima, finì come la sorella Maria nel dimenticatoio.

Le successive moglie di Enrico VIII, tra divorzi e teste tagliate, non crearono in Elisabetta una bella immagine del matrimonio e degli uomini in generale, credo che sia anche per questo il motivo per cui non si sposò mai(oltre al rischio di venir surclassata dal marito nella gestione del regno per cui aveva lottato con le unghie e con i denti).

Per prendersi la sua eredità, Elisabetta dovette attendere gli anni sanguinosi di Maria, che tentò in tutti i modi di riaffermare il credo con cui era cresciuta; il patetico regno di Edoardo, il re-bambino, fantoccio nelle mani del parentado; e per anni dovette anche aggrapparsi al trono con tutte le sue forze per non venire scacciata.

Il primo problema che si trovò ad affrontare fu la questione religiosa, ma riuscì a gestirla bene, attuando una politica di tolleranza.

Filippo II di Spagna, cognato di Elisabetta, tentò più volte ad organizzare un matrimonio con lei, cercando in questo modo di estendere il suo dominio sull’Inghilterra, ma Elisabetta riuscì a mantenere le distanze, rifiutando il matrimonio e le sue intrusioni nelle politiche inglesi.

La cugina Maria Stuarda fu un cruccio notevole per Elisabetta. Prima di tutto era cattolica e tutti gli inglesi cattolici volevano lei sul trono, ritenendola la vera erede; in secondo luogo dopo gli anni che aveva passato in Francia come moglie di Francesco II, morto a sedici anni, era tornata in Scozia per regnare ed era troppo vicina per non essere un problema(da Tudor di tutto rispetto Elisabetta le fece tagliare la testa dopo che Maria le aveva chiesto asilo dopo la fuga dalla Scozia, alla faccia dell’amore tra cugine, e io che mi lamento!)

Che dire della successione? Elisabetta non voleva sposarsi, ma morire senza un erede era un rischio terribile, c’era il rischio che scoppiasse una guerra di dimensioni peggiori di quella che ci fu durante la guerra delle due rose. Negli anni Elisabetta vagliò innumerevoli eredi, ma alla fine, dopo che Maria Stuarda venne calata nella tomba, Elisabetta vagliò l’ipotesi di prendere suo figlio Giacomo come erede. Non si sa se lei lo nominò ufficialmente o era ancora una ipotesi che lei stava vagliando quando morì, sta di fatto che poche ore dopo la sua morte venne annunciato il nuovo re e successivamente incoronato come Giacomo I.

Elisabetta fu una grande regina inglese, ma molto spesso si rischia di esagerare, come spesso hanno fatto gli storici. Molto fece, questo è vero, ma molti altri re/regine fecero anche di più. Risanò il debito pubblico, questo è verissimo, sua sorella e suo fratello avevano ampliato il baratro dei debiti all’inverosimile, scacciò la flotta Spagnola che cercava di invaderli, mise a tacere, o quasi, il problema religioso…ma Elisabetta non conquistò nulla, si preoccupò sempre e solo del benessere del suo regno, senza voler strafare. Questo a mio avviso fu un bene, rese l’Inghilterra forte e la risanò molto, ma in confronto a molti alti sovrani, fece il minimo indispensabile.

Senza stare a sindacare troppo su questa cosa concludo dicendovi che ella riposa vicino alla sorella a Westminster, con una bellissima iscrizione che mi ha fatto un po’ stringere il cuore. Maria ed Elisabetta non furono mai quello che si può definire un cuore e un’anima: Maria era stata da lei surclassata, sua madre era stata messa da parte per la sua, il suo diritto al trono per anni calpestato, molti anni di differenza le separavano, la religione le rendeva “nemiche”… Insomma, penso che non andarono mai davvero d’accordo, però l’iscrizione che fece scrivere Elisabetta la trovo bellissima. Un estremo tentativo di fare pace con lei?

Compagne nel trono e nella tomba, qui noi due sorelle, Elisabetta e Maria, nella speranza di un'unica resurrezione

Compagne nel trono e nella tomba, qui noi due sorelle, Elisabetta e Maria, nella speranza di un’unica resurrezione

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